Istat, la guerra in Iran fa crollare la fiducia dei consumatori italiani a marzo 2026
“L'indicatore di fiducia dei consumatori italiani è sceso a causa della guerra in Iran, con effetti già visibili sui prezzi dei carburanti e misure governative per affrontare la situazione.”
L'indicatore di fiducia dei consumatori scende nettamente da 97,4 a 92,6, l'indicatore composito del clima di fiducia delle imprese invece subisce una riduzione appena accennata (da 97,4 a 97,3). Sono i dati-chiave diffusi dall’Istituto di statistica nazionale che descrivono il “sentiment economico” dei cittadini nel mese in corso. Valori che riflettono inevitabilmente i timori legati all’evoluzione della guerra iniziata il 27 febbraio scorso, i cui effetti si sono già riflessi sull’aumento dei prezzi dei carburanti e che hanno portato il Governo a mettere mano ad un decreto che ha tagliato temporaneamente le accise di 25 centesimi al litro.
Effetto guerra, crolla a marzo la fiducia dei consumatori
Carburanti, quanto è salito il prezzo dall’inizio della guerra in Iran?
Repubblica Economia