Caso Resinovich, il fratello Sergio: “Via libera alla sepoltura, cosa scriverò sulla lapide di Lilly e quali sono le condizioni”

“L'articolo riporta che la procura di Trieste ha dato il nulla osta alla sepoltura di Liliana Resinovich, il cui caso di omicidio è ancora oggetto di indagini e controversie legali.”
Trieste, 23 marzo 2026 – Liliana Resinovich torna nella sua Trieste. “La procura ha dato il nulla osta alla sepoltura”, dice il fratello Sergio a Quotidiano Nazionale.
Lilly, la 63enne scomparsa da casa il 14 dicembre 2021 e trovata morta il 5 gennaio 2022 nel parco dell’ex manicomio – indagato per omicidio il marito Sebastiano Visintin – sarà seppellita nel cimitero di Sant’Anna. O meglio: sarà seppellita di nuovo. Perché la salma era stata riesumata a febbraio 2024 per consentire la seconda autopsia, condotta dall’anatomopatologa Cristina Cattaneo, che un anno dopo ha consegnato le sue conclusioni. Nella consulenza chiesta dall’allora pm si ipotizza un omicidio commesso nella mattina stessa della scomparsa, 4 ore dopo la colazione, nello stomaco erano stati ritrovati i resti di quello che aveva consumato. Sulla prima lapide si leggeva come data di morte il 5 gennaio 2022, giorno del ritrovamento.
Signor Resinovich, che cosa scriverà sulla lapide di sua sorella?
“Che Lilly è morta il 14 dicembre 2021, come ha dimostrato Cristina Cattaneo. Oggi i suoi resti si trovano ancora a Milano. In questo momento non ho una data certa per il rientro della salma ”.
La seconda consulenza ip…
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