Giustizia

Che succede ora? "L'azione delle toghe sarà più invasiva"

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Redazione web)·23 marzo 2026 alle 18:51
ARTICOLO

L'articolo analizza le conseguenze politiche del referendum sulla giustizia, evidenziando le preoccupazioni del sottosegretario Fazzolari riguardo a un possibile aumento dell'influenza della magistratura sull'azione del governo in materia di immigrazione e sicurezza.

Archiviato il referendum sulla giustizia è un profluvio di commenti sugli effetti politici del risultato. È normale e per certi versi scontato che sia così. Se avesse vinto il Sì saremmo qui a chiederci quale sarebbe stata la prossima mossa del governo Meloni, magari le prossime riforme da mettere in cantiere. Ha vinto invece il No e, al di là della curiosità sulle mosse del centrosinistra, che galvanizzato pensa già alle prossime Politiche, c'è chi riflette sugli effetti immediati a livello politico.

Va dritto al sodo Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario alla presidenza del Consiglio: "Il risultato di questo referendum - dice all'Ansa - è quello di legittimare una azione della magistratura su una serie di temi che per gli italiani oggi sono dirimenti: noi vediamo che l'azione del governo spesso viene rallentata sul fronte di immigrazione e sicurezza da decisioni che la magistratura non condivide e che potrebbero essere rafforzate in futuro, questa è una delle principali preoccupazioni".

E prosegue: "Gli italiani chiedono a questo governo, ma chiederebbero a qualsiasi governo, maggior controllo dell'immigrazione illegale e di essere maggiormente incisivi in termini di sicur…

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