"Di là slogan falsi ma efficaci. Gli avversari alzeranno la testa: non basterà"
“Maurizio Gasparri analizza la sconfitta al referendum, sottolineando la necessità di autocritica e criticando la politicizzazione del messaggio avversario sulla giustizia.”
Maurizio Gasparri non si tira indietro, nel momento difficile della vittoria del No al referendum. "La battaglia storica di Forza Italia per la separazione delle carriere era giusta - dice il capogruppo azzurro al Senato - le nostre proposte vanno confermate, il mercimonio al Csm è sotto gli occhi di tutti e l'arroganza dei magistrati si dimostra anche in queste ore, con quelli dell'Anm di Napoli che cantano Bella ciao, gli eccessi sui social, il consigliere di Cassazione che minaccia l'avvocato, tutto materiale che manderò al Quirinale, non è un clima serio". Ma i perché di questa sconfitta, la necessità di autocritica? Per Gasparri bisognerà fare una riunione, analizzare i risultati, decidere il da farsi sulla giustizia. Però, non credo che l'errore sia stato alzare i toni o dare un significato politico al referendum- spiega- ci sono state dichiarazioni sbagliate da entrambi i lati, ma non me la sento di giocare allo scaricabarile, semmai la politicizzazione del messaggio bisognava farla di più, che c'è di più politico della giustizia? Però, il loro slogan era falso ma efficace: la Casta vuole appropriarsi della magistratura. Mentre il nostro era più articolato, andava nel merito…
Bignami: "Meloni sperava in un risultato diverso ma il voto degli elettori va accettato"
Referendum – Il gelo a destra dopo la sconfitta, Meloni: “Rispettiamo gli italiani”. Festeggia il No, Conte: “Avviso di sfratto al governo”
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