Giustizia

“La gente è caduta nel tranello della mistificazione”, “Non ci siamo fatti capire”: da Scopelliti a Rampelli parte l’analisi della sconfitta

FONTE
Secolo d Italia
Luigi Albano·23 marzo 2026 alle 18:44
ARTICOLO

L'articolo presenta le dichiarazioni di Francesca Scopelliti riguardo alla sconfitta del referendum sulla giustizia, evidenziando la percezione di una mistificazione da parte dei partiti del No e l'importanza di continuare la battaglia per le riforme.

«Non pensavo fosse questo l’esito del confronto, ma mi rendo conto che la gente è caduta nel tranello dell’operazione mistificatoria fatta dai partiti del No». Lo afferma all’Adnkronos Francesca Scopelliti, che fu compagna di Enzo Tortora ed è presidente del Comitato Cittadini per il Sì, commentando la vittoria del No al referendum. «Alla fine la gente ha creduto all’allarme sul ritorno del fantasma del fascismo, al fantasma della sottoposizione della magistratura al governo – continua – e tutti gli astenuti che non hanno mai dato alla sinistra queste percentuali si sono decisi ad andare a votare solo per fare un dispetto a Meloni senza capire l’importanza del quesito referendario».

“Il 45% degli elettori è per il Sì, la battaglia non va abbandonata”

«In tutti questi anni, dalla morte di Enzo (Tortora ndr) si sono susseguiti 26 governi di vario genere e mai nessuno ha avuto il coraggio di fare una riforma sulla giustizia – sottolinea – Era un’occasione da non perdere anche nella memoria di Enzo Tortora: quando si parla di errori giudiziari voglio vedere cosa si propone e risponde. Non sottovaluto però neppure il fatto che un buon 45% degli elettori avrebbe voluto questa riforma d…

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