Immigrazione

Sì del Parlamento europeo al «modello Albania» per i migranti, esulta Meloni: «Rimpatri più efficaci, vince la linea dell’Italia»

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Alessandra Mancini·26 marzo 2026 alle 16:11
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Il Parlamento europeo ha approvato una direttiva sui rimpatri dei migranti, sostenuta da Giorgia Meloni e da alleanze tra partiti di destra, segnando un passo verso una linea più dura sull'immigrazione in Europa.

In Europa passa la linea dura di Giorgia Meloni sull’immigrazione, mentre si consolida l’alleanza tra popolari e destre europee. Il Parlamento europeo ha infatti approvato, con 389 voti favorevoli, 206 contrari e 32 astensioni, l’avvio dei negoziati interistituzionali sulla controversa direttiva rimpatri. Il testo è passato grazie al sostegno di Ppe, Ecr, Patrioti e gruppi di ultradestra, con l’appoggio anche di 12 eurodeputati liberali – in particolare di Danimarca, Olanda e Germania – e delle delegazioni danese e maltese dei Socialisti. Questa posizione rappresenterà ora la base negoziale del Parlamento nei triloghi con Consiglio e Commissione Ue, ultimo passaggio prima dell’adozione definitiva del regolamento. Sui temi migratori i popolari hanno fatto propria la linea restrittiva dei conservatori (Ecr), com’era già avvenuto in commissione Libe, allineandosi alle posizioni di Fratelli d’Italia, dei Patrioti – di cui fa parte la Lega – e del gruppo Europa delle Nazioni Sovrane (Esn), che include il partito di estrema destra Alternative für Deutschland.

Cosa prevede la nuova direttiva

Il testo amplia le possibilità di individuare un «paese di ritorno», includendo non solo quel…

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