L’unità occidentale alla prova della guerra nel Golfo. L’analisi di Castellaneta
“L'articolo analizza le conseguenze della guerra nel Golfo, evidenziando le tensioni tra gli alleati occidentali e le ricadute economiche globali, con particolare attenzione a Italia e Germania.”
Sono trascorse oltre tre settimane dall’inizio di questa nuova guerra nel Golfo e le ostilità – nonostante i messaggi contraddittori di Donald Trump sul suo social ‘Truth’ – non accennano a diminuire. Anzi, l’Iran ha da poco fatto un salto di qualità nelle sue reazioni militari, lanciando due missili balistici contro la base anglo-americana di Diego Garcia, situata nell’Oceano Indiano a circa 4mila km di distanza. Un segnale preoccupante in vista di un possibile allargamento del conflitto attuale, ma anche di possibili azioni ostili future. Infatti, se un Paese sotto embargo da anni e considerato un ‘paria’ della comunità internazionale è riuscito a sferrare un attacco del genere, si può immaginare cosa potrebbero fare altri Stati dotati di maggiori risorse finanziarie se confrontati a crisi analoghe.
L’allargamento del conflitto, però, non è limitato alle azioni puramente militari: la preoccupazione sta aumentando giorno dopo giorno per le ricadute economiche che potrebbero colpire tutto il mondo, ma in particolare quei Paesi trasformatori e importatori netti di energia come quelli europei, tra i quali soprattutto Italia e Germania. Ma un danno collaterale ancora più pesante del…
Le bugie sulla guerra nel Golfo
Libero Quotidiano