Addio a Cirino Pomicino, ‘O ministro: fu un intellettuale raffinato, tra Andreotti e i fasti della Dc
“L'articolo ricorda Paolo Cirino Pomicino, un importante politico italiano, sottolineando il suo ruolo nella Democrazia Cristiana e le controversie legate alla sua gestione dei fondi pubblici.”
Paolo Sorrentino ne “Il Divo”, ne fa un ritratto forse pittoresco ma veritiero. Paolo Cirino Pomicino, uno degli uomini più potenti d’Italia negli anni ottanta e novanta, è morto oggi a 87 anni. Uomo controverso, intellettualmente raffinato, intelligente e scaltro.
Chi era Cirino Pomicino
Medico neurochirurgo, consigliere comunale e assessore a Napoli, fu eletto alla Camera la prima volta il 1976. Vi rimase fino alla fine della prima Repubblica, il 1994. Uomo potentissimo, andreottiano di ferro, detto “o ministro”, negli anni in cui imperavano Gava e Scorri, Cirino Pomicino fu ministro della funzione pubblica e poi, dal 1989 al 1992, negli anni del Caf, ministro del bilancio.
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Le accuse di sperpero pubblico
I “casi di sperpero” attribuiti a Paolo Cirino Pomicino sono spesso legati alla sua gestione dei fondi pubblici durante gli anni d’oro della Prima Repubblica, in particolare nel ruolo di Ministro del Bilancio e della Programmazione Economica.
Fu Franco Pir…
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