Politica Estera

Usa, grandi manovre per liberare Hormuz. Pronti 2500 marines. Londra: ok alle basi

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Valeria Robecco)·21 marzo 2026 alle 10:00
ARTICOLO

Gli Stati Uniti stanno intensificando le operazioni militari nello Stretto di Hormuz, inviando migliaia di marines e navi da guerra per contrastare le minacce iraniane, con il supporto del governo britannico per l'uso delle basi. Questo intervento è parte di un piano strategico per garantire la sicurezza delle rotte marittime cruciali.

Gli Stati Uniti intensificano lo scontro per il controllo dello Stretto di Hormuz. Il presidente Donald Trump sta facendo pressione sulla sua amministrazione e sugli alleati perché trovino il modo di riaprire la cruciale rotta marittima, e il Pentagono ha dispiegato in Medioriente altre tre navi da guerra e migliaia di marines. Il Wall Street Journal riferisce che 2.200-2.500 unità del gruppo anfibio di pronto intervento della Uss Boxer e della 11ma unità di spedizione di base in California sono dirette verso l'Us Central Comand, responsabile per le forze armare americane nella regione. Si tratta del secondo massiccio invio nell'ultima settimana dopo la Uss Tripoli, che ha base in Giappone, e la 31ma unità di spedizione. Gli Usa hanno intensificato la battaglia inviando anche aerei da combattimento a bassa quota sulle rotte marittime per colpire le navi da guerra iraniane, ed elicotteri Apache per abbattere i droni, secondo quanto riferito da funzionari militari statunitensi.

L'aumento delle operazioni fa parte di un piano a più fasi del Pentagono per ridurre il pericolo rappresentato da imbarcazioni armate, mine e missili da crociera della Repubblica islamica, che hanno bloccato…

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ENTI E ISTITUZIONI
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