Giustizia

La sentenza choc: Poste Italiane costretta a risarcire Hannoun

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Giulia Sorrentino)·22 marzo 2026 alle 11:00
ARTICOLO

Poste Italiane è stata condannata a risarcire Mohammad Hannoun, accusato di essere il capo di Hamas in Italia, per spese processuali legate a sanzioni internazionali. La sentenza solleva interrogativi sulla responsabilità delle aziende pubbliche in casi di questo tipo.

Siamo al paradosso: Poste Italiane è stata condannata a risarcire Mohammad Hannoun, oggi in carcere con l'accusa di essere il capo di Hamas in Italia, dovendogli pagare le spese processuali per oltre 8000 euro. Il motivo? La sua associazione, la Abspp, era già stata sanzionata dal Dipartimento del tesoro degli Stati Uniti d'America e inserita nella loro black list dopo il 7 ottobre 2023, proprio con l'accusa che oggi ha portato gli inquirenti di Genova a condurre la maxi inchiesta "Domino".

Inchiesta in cui la Abspp viene considerata il cuore pulsante del finanziamento al terrorismo palestinese: è tramite quell'associazione che sarebbero stati raccolti fondi per oltre 7 milioni di euro negli ultimi due anni che però a tutto servivano tranne che per la povera popolazione palestinese. Ma perché il giudice ha stabilito che Poste fosse nel torto? Su quel conto la Abspp aveva 19mila euro che però, a causa delle sanzioni, non potevano essere stornati su altri conti.

Poste, come si legge nella sentenza civile firmata dal giudice Pietro Spera "a fronte dell'impossibilità di Abspp di incassare l'assegno a causa delle sanzioni irrogate dal Dipartimento del Tesoro Usa, Poste ha richiamato n…

SENTIMENTTono dell'articolo
-0.50
CriticoNeutroCostruttivo
TONOCritico
PERSONE
Mohammad Hannoun
Pietro Spera
ENTI E ISTITUZIONI
Abspp
Poste Italiane
Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti
LUOGHI
Italia
Genova
Turchia
Egitto
COPERTURA CORRELATA
5 articoli