Malan: “Hanno vinto le fake news. Ma il voto va sempre rispettato”

“Il senatore Lucio Malan analizza le recenti dimissioni nel Ministero della Giustizia e critica l'uso delle fake news nella campagna referendaria, sottolineando le tensioni politiche in atto.”
Roma, 25 marzo 2026 – Senatore Lucio Malan, Fratelli d’Italia: un’analisi sintetica del voto referendario?
“Molto sintetica: abbiamo perso”.
Non fa una piega. Intanto si sono dimessi la capo di gabinetto della Giustizia, Giusi Bartolozzi, e il sottosegretario Andrea Delmastro. È stata colpa loro?
“Avranno entrambi fatto le loro valutazioni, non entro nel merito e le rispetto. Posso dirle, però, cosa ho notato in questa campagna...”.
Prego.
“Ci sono state, da ambo i lati, alcune frasi infelici. Una di queste è certamente quella della dottoressa Bartolozzi sulla magistratura come un plotone d’esecuzione. Ma un’altra, forse più grave, dall’altro lato, ha visto un procuratore generale minacciare un intero giornale, Il Foglio, dicendo loro che ’avrebbero fatto i conti dopo’. Ora Giusi Bartolozzi però si è dimessa...”.
Si riferisce al procuratore di Napoli Nicola Gratteri. Che però si era difeso: si trattava di una frase estrapolata dal contesto.
“Come pure quella della dottoressa Bartolozzi. Che lo ha subito chiarito. Eppure quell’episodio ha dato un grande slancio ai nostri avversari per far dire loro: ecco, vedete? La vera finalità della riforma è controllare la magistratur…
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