Politica Estera

L’Iran riapre lo Stretto di Hormuz, ma non per tutte le navi: quali possono passare

FONTE
Lettera43
Redazione·25 marzo 2026 alle 12:37
ARTICOLO

L'Iran ha annunciato un nuovo piano per il passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz, consentendo solo a quelle considerate 'non ostili' di transitare, mentre altre imbarcazioni, come una portacontainer, sono state rifiutate.

Teheran ha comunicato di aver stabilito un «piano amministrativo» in base al quale le «navi non ostili» ora possono attraversare lo Stretto di Hormuz: occorre però coordinare il passaggio in anticipo con le autorità iraniane e in alcuni casi il via libera prevederà un pagamento. Il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica, tramite il comandante della Marina dei pasdaran Alireza Tangsiri, ha precisato che resta proibito il passaggio a imbarcazioni associate a Israele, agli Stati Uniti e ad altre parti legate al conflitto.

Una petroliera thailandese è passata, semaforo rosso per una portacontainer di Saint Kitts and Nevis

Una petroliera thailandese ha già attraversato senza incidenti lo Stretto di Hormuz dopo un coordinamento diplomatico tra Bangkok e Teheran. I Guardiani della rivoluzione, nella serata del 24 marzo, avevano esercitato in senso contrario l’atto amministrativo, rifiutando il passaggio alla portacontainer Selen, battente bandiera di Saint Kitts and Nevis e di proprietà dell’armatore emiratino Exceed 2 Oceanic Co, a causa del mancato rispetto dei protocolli legali e della mancanza di autorizzazione al transito. L’imbarcazione, che trasporta derrate alimentari, i…

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TONONeutro/Informativo
PERSONE
Alireza Tangsiri
ENTI E ISTITUZIONI
Corpo delle guardie della rivoluzione islamica
LUOGHI
Iran
Stretto di Hormuz
Bangkok
Saint Kitts and Nevis
Pakistan
Qeshm
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