Ictus, così riduci il rischio del 40%: ecco cosa fare secondo gli esperti
“L'articolo fornisce informazioni sui fattori di rischio dell'ictus e suggerisce misure preventive per ridurre il rischio di questa grave condizione medica.”
L’ictus è una condizione molto grave che si verifica quando l’afflusso di sangue al cervello si riduce oppure si interrompe completamente. Si verifica così la morte del tessuto cerebrale coinvolto a causa della mancanza della giusta quantità di ossigeno.
Il 75% delle diagnosi interessa individui over 65, in particolar modo uomini. Esistono due differenti tipologie di ictus:
Ischemico: è la forma più frequente ed è provocata dal restringimento o dalla totale occlusione di un vaso arterioso cerebrale ad opera di un embolo o di un trombo
Emorragico: è la forma più pericolosa ed è la conseguenza della rottura di un’arteria cerebrale.
Mai sottovalutare i fattori di rischio
Secondo recenti stime, in Italia circa 120 milioni di persone vengono colpite ogni anno da ictus. Poiché esso è una delle principali cause di morte e di disabilità è fondamentale conoscere i fattori di rischio che predispongono alla sua comparsa.
Questi ultimi si differenziano in non modificabili e modificabili. Fanno parte dei primi l’età avanzata, il sesso maschile, la familiarità con alcune malattie e con il cosiddetto TIA, ovvero l’attacco ischemico transitorio.
Sono invece fattori di rischio modificabili:…
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