Politica Estera

Due missili di avvertimento

FONTE
Quotidiano.net Politica
22 marzo 2026 alle 04:10
ARTICOLO

L'Iran ha lanciato due missili balistici verso Diego Garcia, evidenziando la sua capacità di colpire obiettivi lontani e aumentando le preoccupazioni in Europa. La crisi dello stretto di Hormuz continua a rappresentare un fattore di tensione globale.

di Lorenzo Mantiglioni

ROMA

La guerra in Medio Oriente si fa sempre più complessa. Nella notte tra venerdì e sabato Teheran ha lanciato due missili balistici a raggio intermedio contro l’isola di Diego Garcia, nell’Oceano Indiano, senza però colpire la base militare anglo-americana: uno ha avuto un malfunzionamento in volo, mentre l’altro è stato intercettato da un sistema SM-3 lanciato da una nave da guerra statunitense. Un attacco che preoccupa anche l’Europa. Secondo le ricostruzioni, infatti, la distanza percorsa – circa 3.800 chilometri – dimostrerebbe una capacità di gittata ben superiore ai 2.000 chilometri più volte indicati da Teheran. Un raggio d’azione che sfiora i 4.000 chilometri e che, come sottolineano fonti occidentali, mette nel mirino buona parte del Vecchio continente, Italia compresa. Il messaggio è chiaro: la Repubblica islamica non è sconfitta e può colpire obiettivi molto lontani.

"La stragrande maggioranza del popolo britannico non vuole avere nulla a che fare con la guerra", ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, accusando il premier Keir Starmer di "mettere in pericolo vite britanniche" per aver autorizzato l’uso delle basi de…

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