Le berlusconate di Forza Italia

“L'articolo analizza la precarietà della leadership di Antonio Tajani in Forza Italia, evidenziando la mancanza di fiducia da parte di Marina Berlusconi e i recenti cambiamenti interni al partito, tra cui l'avvicendamento alla presidenza del gruppo al Senato.”
La stima poco fiduciosa di Marina Berlusconi per Antonio Tajani. I Graffi di Damato
Marina Berlusconi, la figlia primogenita del fondatore di Forza Italia, ha appena rinnovato con dichiarazioni dirette e indirette, diffuse come voci dai retroscenisti, la “stima” che ha di Antonio Tajani, il successore del padre alla guida del partito, con i gradi più tradizionali di segretario, e non di presidente come il compianto ex premier. Non deve trattarsi però di una stima, ripeto, sufficiente a tradursi in fiducia, tale da proteggere Tajani da chi ne vorrebbe prendere il posto. E trova indirettamente un aiuto proprio nelle sollecitazioni a cambiamenti di Marina, pubbliche e private, tra interviste e incontri, conviviali e non, con esponenti più giovani e insofferenti del partito.
Da questa situazione di sostanziale precarietà, che Tajani cerca comprensibilmente di ignorare o sottovalutare, e persino di smentire ogni tanto, è nato sull’onda della sconfitta referendaria sulla riforma costituzionale della magistratura anche l’improvviso avvicendamento alla presidenza del gruppo forzista del Senato fra Maurizio Gasparri, che l’aveva assunta rinunciando a una vice presidenza dell’assemblea, e…
In Forza Italia c’è aria di cambiamento, o di resa dei conti
Repubblica Politica


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