Lo Voi, Di Matteo, Gratteri: il partito delle toghe esulta per il No
“L'articolo riporta la soddisfazione dei magistrati per il risultato del referendum sulla giustizia, che hanno interpretato come una vittoria per l'autonomia della magistratura e i diritti dei cittadini.”
È grande la soddisfazione delle toghe per il risultato del referendum sulla giustizia. Il no si è imposto e in vari palazzi di giustizia sono stati registrati festeggiamenti, champagne stappati e persino qualche coro contro il primo ministro Giorgia Meloni. In questi minuti si stanno susseguendo le reazioni di quei magistrati che hanno interpretato ruoli di primo piano in campagna elettorale, a partire dal procuratore di Roma Francesco Lo Voi: "Sono soddisfatto perché la maggioranza degli elettori ha capito, i cittadini hanno capito".
Sulla stessa lunghezza d'onda il pm Nino Di Matteo: "Il popolo ha salvato la Costituzione. Sono felice per il decisivo contributo dei giovani e dei siciliani. C'è ancora speranza di una giustizia davvero uguale per tutti". Per il sostituto procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo si tratta di una "giornata di svolta, di speranza per la giustizia, per la verità, per l'applicazione dei principi della costituzione": "È stata una risposta molto forte di popolo, di cittadini che hanno capito che questa riforma era pericolosa per l'autonomia e l'indipendenza della magistratura e per i loro diritti".
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La Stampa Politica
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