Referendum sulla Giustizia, boom di affluenza: al voto oltre il 58% degli italiani. Il paragone con i precedenti
“L'articolo riporta i dati sull'affluenza al referendum sulla giustizia, evidenziando un'ampia partecipazione degli italiani e un esito parziale che indica una netta prevalenza del No alla riforma proposta.”
Si è chiusa la giornata di voto per il referendum sulla riforma della giustizia e i dati sull’affluenza confermano un’ampia partecipazione degli italiani. Con 61.450 sezioni su 61.533 già registrate, alle 15 il dato nazionale sull’affluenza è stato del 58,93%. Un aumento netto rispetto alla giornata precedente. Ieri, alle 12 aveva votato il 14,92% degli aventi diritto, alle 19 il 38,89%, mentre alla chiusura delle urne alle 23 si era raggiunto il 46,05%. La partecipazione a questa consultazione supera di gran lunga quella di alcuni precedenti referendum costituzionali, come il taglio del numero dei parlamentari del 2016, che alle 23 aveva registrato solo il 39,4%, per arrivare al 51,12% il giorno successivo, oppure il referendum del 2006 sulla riforma del Titolo V, quando aveva votato il 53,8%. Unico precedente di alta affluenza fu il referendum costituzionale del 2016 voluto da Matteo Renzi, che vide il 65,5% di partecipazione e si concluse con la vittoria del No.
Verso la bocciatura della riforma
Intanto lo spoglio delle schede è ancora in corso, ma il quadro parziale indica un esito ormai definito. Con 43.121 sezioni scrutinante su 61.533, il No guida con il 54,26% dei voti co…

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