Referendum sulla giustizia 2026, come votare fuori sede il 22 e 23 marzo
“L'articolo informa sul referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026 riguardante la riforma della magistratura, evidenziando le difficoltà per il voto fuori sede e le modalità di partecipazione.”
Roma, 20 marzo 2026 – Mancano quattro giorni al referendum costituzionale che deciderà le sorti della riforma della magistratura, legge promossa dal ministro della giustizia Carlo Nordio e considerata una bandiera del governo Meloni. L’appuntamento alle urne è per domenica 22 marzo e lunedì 23 marzo 2026, ma per circa cinque milioni di italiani – studenti, lavoratori, persone in cura lontane da casa – partecipare alla consultazione è un percorso in salita. Questa volta, infatti, il voto fuori sede non è stato previsto: l’unica possibilità sarebbe farsi eleggere rappresentante di lista. Come funziona il referendum sulla magistratura?
Su cosa si vota
La riforma introduce la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti, ridisegna la composizione del Consiglio superiore della magistratura dividendolo in due organi distinti e istituisce una nuova Alta Corte disciplinare per i magistrati ordinari. Sulla scheda, gli elettori troveranno un quesito al quale rispondere Sì – per confermare la riforma – oppure No, per bocciarla. Essendo un referendum confermativo, non è previsto alcun quorum: vince la maggioranza dei voti validamente espressi, indipendentemente dall’affl…

_(cropped).jpg?width=400)