La pubblicità tiene, spinta dal digitale

“L'articolo analizza la crescita del mercato pubblicitario in Italia, con un focus sull'influencer marketing e le previsioni di aumento degli investimenti, nonostante le incertezze geopolitiche.”
La pubblicità cresce "mese dopo mese" e gli influencer ci influenzano sempre più. Questa la sintesi che si può trarre dall’Influencer Marketing Day di Upa, che si è tenuto ieri al Teatro Franco Parenti di Milano. Si tratta ancora di una previsione, suscettibile di aggiustamenti dovuti anche alla criticità della situazione geopolitica e della guerra in Iran, ma il "sentiment" per il mercato pubblicitario è "leggermente positivo", ha detto il presidente di Upa Marco Travaglia.
Secondo la survey dell’associazione nel 2026 la pubblicità in Italia dovrebbe crescere dell’1,5-2% rispetto all’anno scorso, con il digitale che traina e con un aumento degli investimenti previsto tra il 20% e il 25%. L’indagine è stata effettuata tra gli investitori fino a fine febbraio, inizio marzo, per questo "gli effetti delle grandi turbolenze (guerra in Iran, ndr.) li analizzeremo più avanti, cerchiamo però di vedere bicchiere mezzo pieno", ha specificato Travaglia. C’è però una certezza che sembra incontrovertibile: il settore dell’influencer marketing si sta consolidando. È un mercato "maturo" che ha nel 2025 ha visto investimenti pubblicitari per 490 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto al 20…
Upa, mercato pubblicitario previsto in crescita dell'1,5-2% nel 2026
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