La rivoluzione gentile del farmaco. Il punto a due anni dalla riforma
“L'articolo analizza i progressi della riforma sanitaria riguardante l'accesso ai farmaci, evidenziando i risparmi per il Servizio Sanitario Nazionale e l'importanza dell'aderenza alle terapie per i pazienti cronici.”
Oggi al ministero della Salute, l’incontro, dedicato al tema del farmaco accessibile, è servito a fare il punto sul percorso avviato con la legge di Bilancio 2024, con la riforma che ha superato il modello organizzativo fermo dalla legge 495/200. Ma anche a fare il punto sui prossimi passaggi operativi, il più immediato riguarda nuove categorie di farmaci che, secondo quanto annunciato ai giornalisti dal sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, verranno trasferite entro il 30 marzo dalle farmacie ospedaliere alla distribuzione territoriale. L’obiettivo indicato è arrivare gradualmente a spostare fino al 90% dei medicinali oggi distribuiti attraverso la cosiddetta distribuzione diretta nelle farmacie pubbliche e private convenzionate. Un passaggio che punta a migliorare l’aderenza alle terapie e semplificare l’accesso ai farmaci per i pazienti cronici.
Per Gemmato un bilancio positivo
“Lo spostamento dalla diretta alla convenzionata e da A-pht ad A non ha portato a un aumento di spesa ma a uno spostamento di imputazione della stessa”, ha detto a chiare lettere il sottosegretario. “I dati confermano la bontà della scelta”, ha sottolineato, secondo Aifa, la riclassificazione d…
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