Politica Interna

Referendum giustizia. Se vince il Sì il premierato diventa l’obiettivo

FONTE
Quotidiano.net Politica
23 marzo 2026 alle 02:00
ARTICOLO

L'articolo analizza come un eventuale successo del Sì al referendum sulla giustizia potrebbe rafforzare il governo di Giorgia Meloni, mentre l'opposizione di centrosinistra subirebbe una sconfitta significativa, influenzando le dinamiche interne dei partiti.

Roma, 23 marzo 2026 – Se vince il Sì, la premier Giorgia Meloni e la coalizione di centrodestra si sentiranno e saranno oggettivamente rafforzate dal consenso plebiscitario e legittimate a spingere sull’acceleratore dell’azione di governo. A cominciare dalle altre riforme in programma e la prossima manovra finanziaria. Augurandosi che questo consenta di fronteggiare o, alla peggio, dissimulare i nuovi scenari di potenza internazionali e guerra in Medioriente che vedono l’Europa sempre più ai margini, inerte e in crisi di crescita. Di contro, l’opposizione di centrosinistra si troverà a incassare una sconfitta e un ridimensionamento delle aspettative inattesi dopo l’euforia che ha contraddistinto la rimonta del No. Il che, tuttavia, non è minimamente destinato a incidere sulle leadership di Elly Schlein nel Pd e men che mai di Giuseppe Conte nei 5 Stelle. I fautori del Sì interni alla coalizione e allo stesso Pd avranno ben donde di chiedere rappresentanza per sé e per le posizioni “riformiste” moderate. Il che è destinato a ripercuotersi nella costruzione della coalizione e nella composizione delle liste del Pd. Mentre la sfida a veti incrociati – tra Conte e Schlein – sulla premie…

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