Pazzia si somma a pazzia. Dalla guerra in Iran guadagna solo Israele e l’Europa resta a secco
“L'articolo critica l'approccio geopolitico dell'Europa e degli Stati Uniti riguardo alla guerra in Iran, suggerendo che queste politiche siano dannose e mirate a indebolire l'Europa a favore di Israele e degli interessi americani.”
di Valter Casetta
In questi giorni certi giornali sembrano scritti da galline impazzite. Ma l’evidenza dei fatti è sbalorditiva come sbalorditivo il fatto che nessuno ne prenda atto. La stupidità dell’approccio geopolitico, energetico, industriale europeo e italiano in modo speciale, è talmente esagerata che non può essere solo frutto della stupidità; deve essere per forza frutto di un ragionamento teso al male. E fin troppo evidente che la guerra in Ucraina con la successiva interruzione del Nord Stream era solamente un metodo per staccare l’Europa dalla Russia e obbligarla a comprare energia dagli Stati Uniti.
Staccare l’Europa dalla Russia è un obiettivo antico inglese prima e americano poi, ma molto ben visto anche dai cinesi. Separate sono deboli, ma unite una specie di Eurasia con la loro energia, know how tecnologia e si, umanesimo, sono una potenza davvero. I governi europei non sono idioti quindi hanno fatto finta di non accorgersene per seguire le politiche statunitensi e inglesi. Poi l’enorme carico mediatico perché le persone non vedessero questo fatto è stato sbalorditivo…
Su questa pazzia si è innestata la pazzia successiva, quella israeliana; quella di espandersi,…
La guerra in Iran è un vicolo cieco geopolitico per Trump: a farne le spese è la credibilità del sistema Usa
Quando finirà la guerra in Iran: i Pasdaran, la Teoria del Pazzo e Trump che «non sa cosa fare»
Start Magazine