Prove di dialogo tra governo e Anm. Il viceministro Sisto: "Ora riforme insieme"

“L'articolo descrive un nuovo dialogo tra il governo Meloni e l'Associazione nazionale dei magistrati per avviare riforme nella giustizia, dopo le recenti difficoltà politiche. Il viceministro Sisto sottolinea l'importanza di stabilire nuovi percorsi di collaborazione.”
Il nuovo dialogo tra governo Meloni e magistrati nasce sulle ceneri della riforma della Giustizia. La mano è tesa da entrambe le parti, Esecutivo e toghe, e comincia dalla presa di responsabilità assunta dal Guardasigilli per la débâcle alle urne. "Le sconfitte politiche si pagano, è inutile far finta di nulla", dice Nordio, che però annuncia l’intenzione di voler terminare un "percorso di riforme entro quest’anno". L’Associazione nazionale dei magistrati coglie il messaggio e si dice pronta a tornare sugli otto punti da cui si è partiti il 5 marzo del 2025, con un primo incontro a Palazzo Chigi: quel confronto di fatto non è mai partito, oscurato dalla partita sulla legge per la separazione delle carriere e i due Csm. Ora che è tutto azzerato però si può riprovare: "Vogliamo lavorare con il ministero e con gli avvocati sulle riforme necessarie per l’efficienza della giustizia, come le piante organiche e il tema degli applicativi informatici", dice il segretario generale dell’Anm, Rocco Maruotti (foto). A suggellare l’intesa è il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto: "Di seguito al risultato del referendum credo si possano disegnare responsabilmente nuovi percorsi nei…
Vice ministro Giustizia, 'ci sono presupposti per dialogo con l'Anm'
Vice ministro della Giustizia, 'ci sono i presupposti per un dialogo con l'Anm'
AGI Politica
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