Italia, buona la prima: battuta l’Irlanda del Nord (e i fantasmi del passato)
“L'Italia ha vinto contro l'Irlanda del Nord, guadagnando la possibilità di qualificarsi per il Mondiale. La partita ha mostrato segnali di miglioramento nonostante le difficoltà precedenti.”
Sofferta e giusta. Un balsamo per la testa dell’Italia e il lasciapassare per la finale nella quale martedì sera (ore 20,45) la nazionale di Gattuso cercherà di strappare il pass per il Mondiale. Un destro di Tonali e il mancino chirurgico di Kean hanno regalato agli azzurri la vittoria che serviva per scacciare i fantasmi, mettersi alle spalle almeno per qualche ora i fallimenti contro Svezia e Macedonia del Nord e guardare con fiducia al futuro.
Non sarà facile perché l’Italia è convalescente, non guarita. Però sarà diverso rispetto alla notte di Bergamo nella quale a lungo la nazionale ha giocato con il freno a meno tirato, quasi ipnotizzata dalla tensione, condannata a un possesso palla sterile con terminale nella trappola irlandese. E’ andata così fino all’intervallo, lasciando cattivi presagi nella testa di milioni di tifosi. E’ andata così fino a quando il copione non è cambiato, i ritmi si sono alzati e la volonterosa difesa dell’Irlanda del Nord non ha cominciato a mostrare qualche sfibratura.
Il resto è stato meglio e ha mostrato l’altra faccia della luna, quella che fa immaginare che anche la trasferta da cui passa la qualificazione al Mondiale sia aggredibile. Benedet…

