Blitz di Poste su Tim, ecco il campione nazionale delle tlc
“Poste ha lanciato un'offerta pubblica di acquisto su Tim, mirando a creare la più grande piattaforma di infrastruttura connessa in Italia, con il supporto dello Stato come azionista di maggioranza.”
Con un blitz nella serata di domenica, Poste lancia l’assalto a Tim, di cui è già azionista di riferimento dopo la fuoriuscita di Vivendi e l’ingresso in forze della società pubblica. Il gruppo guidato da Matteo Del Fante, fresco di conti record e aggiornamento del piano industriale, ha lanciato un’opas totalitaria (offerta di scambio a base di titoli più una parte in denaro), mettendo sul piatto 0,0218 azioni ordinarie proprie di nuova emissione più 0,167 euro in contanti per ogni azione Telecom, per un totale di 10,8 miliardi. Obiettivo, per stessa ammissione di Poste, creare la più grande piattaforma di infrastruttura connessa del Paese.
Nel comunicato, arrivato nella serata, Poste sottolinea che il “corrispettivo dell’offerta è altamente attraente” e l’obiettivo è quello di acquisire l’intero capitale sociale di Tim e procedere alla revoca dalla quotazione delle azioni di Tim sulla piazza Euronext Milan. Il gruppo risultante “potrà beneficiare di una governance stabile, con la presenza dello Stato italiano quale azionista di maggioranza con una partecipazione superiore al 50% (anche attraverso la partecipazione detenuta da Cassa depositi e prestiti)”. Questo, aggiungono da Via…
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