Quei neomelodici che inneggiano alle mafie e l’appello di Chiara Colosimo ai giovani: “Non li ascoltate”
“Chiara Colosimo, presidente della Commissione Antimafia, ha lanciato un appello ai giovani per non ascoltare i neomelodici che inneggiano alla mafia, evidenziando il legame tra musica e criminalità organizzata.”
Un conto è Nino Rota e il suo capolavoro musicale ne Il Padrino, un altro ancora è Don Raffaè di Fabrizio de Andrè, altro affresco suggestivo e paradossale di un’espressione artistica notevole. Il fenomeno dei neomelodici che inneggiano alla mafia è un dato poco artistico e abbastanza preoccupante. E non a caso in Puglia Chiara Colosimo, presidente della Commissione Antimafia, ha esortato i giovani a non ascoltarli.
Il riferimento a Tommy Parisi
Colosimo ha fatto un esplicito riferimento a Tommy Parisi. un noto cantante neomelodico pugliese, figlio di Savino “Savinuccio” Parisi, storico boss del clan omonimo del quartiere Japigia di Bari. Sebbene nelle sue interviste abbia spesso cercato di distanziarsi dalle attività criminali della famiglia dichiarando di voler solo fare musica, la sua figura è rimasta costantemente al centro di vicende giudiziarie legate alla criminalità organizzata.
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