Lo sharing diventa un servizio per tutti
“L'articolo descrive le recenti trasformazioni nella mobilità condivisa a Napoli, evidenziando l'integrazione tecnologica e il potenziamento delle infrastrutture. Vengono presentati i progetti di MaaS e le nuove normative per monopattini e bike sharing.”
In tema di mobilità condivisa Napoli sta vivendo un periodo di profonda trasformazione. Se un tempo il capoluogo campano appariva in ritardo rispetto alle metropoli del Nord, oggi il quadro sta cambiando grazie a una strategia che punta sull’integrazione tecnologica e sul potenziamento delle infrastrutture. Il perno di questa evoluzione è il progetto MaaS (Mobility as a Service), che vede Napoli tra le città pilota in Italia: attraverso app unificate, i cittadini possono ora pianificare spostamenti che combinano metropolitana, bus e mezzi in sharing con un unico account, usufruendo dei “Welcome Bonus” regionali attivati proprio in queste settimane.
Sul fronte della micromobilità, il 2026 segna il giro di boa per la sicurezza. In conformità con le nuove norme del Codice della Strada, le flotte di monopattini elettrici operanti in città sono state interamente rinnovate, introducendo l’obbligo di targa e assicurazione. Parallelamente, il Comune ha dichiarato guerra al parcheggio selvaggio. Grazie ai nuovi sistemi di geofencing, una tecnologia che crea un confine virtuale, il noleggio può essere terminato solo all’interno di stalli virtuali prestabiliti, proteggendo la percorribilità…
