"Rifugiati, malati, studenti. Milano non accoglie più"
“L'articolo discute le sfide di accoglienza a Milano, evidenziando la crescente esclusione di persone fragili e la necessità di politiche strutturali per affrontare queste problematiche.”
"Milano è una città che cambia, che cresce, che offre opportunità straordinarie, ma che allo stesso tempo rischia di diventare sempre più selettiva: accogliente da un lato, ma sempre più esclusiva per chi non riesce a sostenere i suoi ritmi e i suoi costi - osserva Luciano Gualzetti, presidente dell'Opera Cardinal Ferrari -. Il nostro lavoro vuole essere anche un segnale: ci sono persone che restano indietro, che fanno fatica a stare dentro questa eccellenza, e che rischiano di essere invisibili. Per questo, accanto alle risposte all'emergenza, è necessario aprire una riflessione più ampia. Servono politiche strutturali, che non sono solo responsabilità delle istituzioni, ma chiamano in causa anche le imprese e tutti i cittadini che desiderano vivere in una città davvero inclusiva".
In una città che continua ad attrarre, curare e offrire opportunità, crescono anche nuove forme di fragilità, spesso invisibili. Dalla difficoltà di accesso alla casa alla necessità di accoglienza per chi arriva per curarsi, il tema dell'ospitalità torna oggi centrale nel dibattito pubblico. È da qui che prende le mosse l'incontro promosso da Opera Cardinal Ferrari, in occasione della presentazione del…
