Politica Estera

Trump, Hormuz e il suicidio dell’Europa. La lettura del prof. Carinci

FONTE
Formiche.net
Redazione·21 marzo 2026 alle 14:08
ARTICOLO

L'articolo analizza la posizione dell'Europa riguardo alla richiesta di Trump di un intervento nella crisi dello stretto di Hormuz, evidenziando le contraddizioni del diritto internazionale e il ruolo della Nato.

Confesso di non capire il “no” secco espresso dall’Europa rispetto alla richiesta di Trump di intervenire come Nato per sbloccare lo stretto di Hormuz; “no” motivato con l’essere un tale intervento contrario al diritto internazionale e allo stesso statuto della Nato, che al suo articolo 5 lo prevede possibile solo come difensivo, quando un paese membro lo richieda perché sotto attacco.

Mi si permetta da vecchio insegnante, che a quindici anni dal pensionamento, non ha ancora perso il gusto del mestiere, di farne un caso di scuola.

Se, data la presenza di due stati, A e B, A formi, addestri, finanzi, fornisca armamenti a gruppi armati che cerchino di cancellare B dalla carta geografica, operando ai suoi confini e al suo interno, i c.d. proxy; allora dovrebbe sembrare ovvio che B possa attaccare A proprio in ragione del diritto internazionale.

È facile capire che se sostituiamo ad A l’Iran e a B Israele, quest’ultimo sia del tutto legittimato a colpire il primo, proprio in ragione di quel diritto internazionale che si dice abbia violato.

Solo che il diritto internazionale dovrebbe avere come suo braccio esecutivo un’Onu in coma profondo proprio per il suo regime, costruita a stre…

SENTIMENTTono dell'articolo
-0.30
CriticoNeutroCostruttivo
TONOCritico
PERSONE
Trump
ENTI E ISTITUZIONI
LUOGHI
Hormuz
Iran
Israele
COPERTURA CORRELATA
5 articoli