Santanchè sta già preparando la sua vendetta nei confronti di Meloni
“L'articolo analizza le dimissioni di Daniela Santanchè e le sue possibili vendette politiche nei confronti di Giorgia Meloni, evidenziando le tensioni all'interno della destra italiana.”
Odiava Gianfranco Fini. «Umanamente è una merda», disse. Quello normalizzava, lei radicalizzava. Cercò di creargli dei guai quando, con Francesco Storace e Teodoro Buontempo, Daniela Santanchè fondo La Destra. Era il 10 novembre del 2007. Non si può escludere che la “Santa” ce l’abbia con Giorgia Meloni più di quanto detestasse l’allora leader di Alleanza Nazionale. Quello che non è ragionevole pensare è che da domani Daniela Santanchè, non più ministro dalle ore 18 di ieri, starà ferma. Non è una che fa l’offesa e si ritira in buone ordine. Qualcosa s’inventerà pur di vendicarsi.
Diciannove anni fa provò a dare fastidio a Fini ma alle politiche del 2008 racimolò il 2,4 per cento, mentre alle Europee del 2008 il 2,2: in entrambi i casi zero seggi. Magari stavolta sceglierà un altro autobus. Non è che ci sia molto spazio, però qualcosa già esiste. Roberto Vannacci, per esempio, è già un buon brand. La sua linea molto di destra potrebbe funzionare per togliere voti alla cara Giorgia consumando una vendetta mica male.
Vedremo se la “Pitonessa”, come la chiamavano i giornali ai bei tempi di Berlusconi, avrà ancora voglia di dare battaglia malgrado gli anni passino in fretta e lei sa…
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