“Haters del no” contro Diaco: ora lo appendono a testa in giù. Lui tace ma denuncia
“L'articolo riporta le minacce e gli insulti ricevuti dal giornalista Pierluigi Diaco per il suo sostegno al sì nel referendum sulla giustizia, evidenziando un clima di aggressione politica sui social media.”
Mentre gli italiani stanno votando al referendum confermativo sulla riforma della giustizia, sui social gli haters che sostengono il no continuano ad attaccare chi in queste settimane si è pubblicamente espresso a favore del sì al provvedimento varato dal Parlamento. Come nel caso del giornalista Pierluigi Diaco, conduttore del programma “Bella Ma’” in onda su Rai due da lunedì a venerdì, diventato nelle ultime settimane un bersaglio continuo di insulti, minacce e provocazioni. La sua “colpa” è quella di aver detto: «Voto sì al Referendum. In Italia se voti no diventi un testimonial, se voti sì sei un lacchè», affermazione confermata anche dalle reazioni degli stessi sostenitori del no, che gli hanno dato del “servo di Meloni” e del “telemeloniano”.
Minacce di morte sul web
Una aggressione sul web, che le urne aperte non hanno contribuito ad affievolire. Nelle ultime ore infatti sono ancora numerosi gli attacchi violenti sferrati in rete contro Pierluigi Diaco. Di poche ore fa anche alcune minacce di morte, con tanto di immagini a testa in giù con scritto “credere obbedire penzolare” allegati a commenti ingiuriosi e volgari che si concludono con frasi tipo “si merita questo e anc…
