Diritti e Società

"Se voti Sì sei un lacchè". Minacce di morte e insulti al conduttore Diaco. Solidarietà del centrodestra

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Redazione web)·23 marzo 2026 alle 13:47
ARTICOLO

Pierluigi Diaco, conduttore televisivo, ha ricevuto minacce e insulti dopo aver espresso il suo sostegno al referendum, suscitando reazioni di solidarietà da parte di esponenti politici.

Dopo che nei giorni scorsi aveva dichiarato "Voto sì al Referendum, in Italia se voti no diventi un testimonial, se voti Sì sei un lacchè", Pierluigi Diaco, il conduttore di "Bellama è diventato bersaglio di insulti e minacce. Minacce anche di morte, accompagnate da immagini a testa in giù con scritto "credere obbedire penzolare", a cui sono seguiti commenti violenti del tipo "si merita questo e anche di peggio". Il conduttore non ha commentato ma - secondo quanto riferito dal Secolo d'Italia - avrebbe denunciato con documentazione dettagliata gli autori di queste minacce e di questi insulti.

Intanto la politica ha espresso messaggi di solidarietà nei confronti del conduttore. "Solidarietà a Pierluigi Diaco per le minacce e gli insulti ricevuti a seguito delle sue dichiarazioni sulle intenzioni di voto", scrive il presidente del Senato, Ignazio La Russa sui social. "Chi non tollera le idee altrui non ha argomenti, ha solo odio", ha scritto il ministro Matteo Salvini.

"Desidero esprimere solidarietà a Pierluigi Diaco vittima da giorni di un linciaggio social a sfondo omofobo inaccettabile e vergognoso per aver espresso il proprio favore alla riforma della giustizia. Diaco è un pr…

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