Politica Estera

Stretto di Hormuz, “le navi pagano 2 milioni di dollari per passare”: la rivelazione di un deputato iraniano

FONTE
Il Fatto Quotidiano
Redazione Esteri·22 marzo 2026 alle 12:41
ARTICOLO

L'articolo discute le tensioni nello Stretto di Hormuz a seguito degli attacchi USA-Israele contro l'Iran, evidenziando le nuove tasse sul transito marittimo e le dichiarazioni di funzionari iraniani riguardo alla sicurezza nella regione.

Lo stretto di Hormuz, sin dalle prime ore dell’attacco congiunto Usa-Israele contro l’Iran, è diventato la leva del conflitto, che ha peraltro determinato anche la crisi energetica globale, con l’impennata dei prezzi del carburante. Molte navi restano bloccate. Teheran ha dichiarato che il passaggio è chiuso solo a quelle legate ai Paesi “nemici dell’Iran” e si è detta pronta a collaborare con le Nazioni Unite per gestire il transito. A riferirlo, il rappresentante dell’Iran presso l’Organizzazione Marittima Internazionale (Imo), Ali Mousavi, affermando che le navi straniere possono ancora attraversare lo Stretto di Hormuz, previo coordinamento con il governo iraniano per le misure di sicurezza. La situazione che si è creata, ha poi aggiunto, è stata provocata dagli attacchi israeliani e statunitensi perpetrati contro il Paese degli Ayatollah.

Ma c’è chi ha rivelato anche quanto costi transitare da lì: parlando con la tv di Stato di Teheran, riferisce la Bbc, il deputato iraniano Alaeddin Boroujrdi ha dichiarato che alcune navi sono soggette al pagamento di una “tassa di 2 milioni di dollari”. Nello Stretto si sta imponendo un “nuovo regime di governo” e “la guerra ha dei costi”,…

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ENTI E ISTITUZIONI
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