Istruzione

Le prime parole della prof accoltellata dallo studente 13enne: “Non ho rabbia né paura. Voglio tornare a insegnare”

FONTE
Il Fatto Quotidiano
Redazione Cronaca·26 marzo 2026 alle 20:09
ARTICOLO

Chiara Mocchi, la professoressa accoltellata da uno studente, esprime il desiderio di tornare a insegnare e di aiutare i ragazzi, sottolineando l'importanza di una comunità scolastica unita e attenta.

Tornerà a insegnare per aiutare i ragazzi, “soprattutto quelli che fanno più fatica, come magari quello che mi ha colpito”. E ai suoi alunni dice che “non porto rabbia né paura nel cuore, ma solo desiderio di rivedervi crescere sereni e protetti”. Sono queste le prime parole di Chiara Mocchi, la professoressa accoltellata da uno studente 13enne a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, in una lettera dettata dal suo letto dell’ospedale e resa pubblica dal suo avvocato. Non c’è denuncia, rancore o voglia di vendetta, ma un messaggio per i suoi alunni che hanno assistito all’agguato e ai minuti di paura che sono seguiti.

“Se il Signore vorrà concedermelo, io tornerò. Tornerò in classe, tra i banchi, dove ho sempre sentito di appartenere – recita la missiva – Tornerò a insegnare, a credere nei giovani, ad accompagnarli nei loro passi difficili. Perché nonostante tutto, insegnare resta il mio sogno, la mia vocazione, la mia gioia più grande”. L’aggressione di cui è stata vittima non deve diventare una deviazione brusca e indesiderata della sua vita e di coloro che vi hanno assistito. Per questo nel suo messaggio dedica poco spazio al giovane che l’ha aggredita e molto, invece, a…

SENTIMENTTono dell'articolo
+0.20
CriticoNeutroCostruttivo
TONONeutro/Informativo
PERSONE
Chiara Mocchi
ENTI E ISTITUZIONI
scuola
LUOGHI
Trescore Balneario
Bergamo
COPERTURA CORRELATA
5 articoli