Giustizia

Da ex magistrato a detenuto assolto: l’odissea di Perillo

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Anna Maria Greco)·22 marzo 2026 alle 11:00
ARTICOLO

L'articolo racconta la storia di Gerardo Perillo, un ex magistrato che ha subito un'ingiusta detenzione e ha ottenuto l'assoluzione, sollevando interrogativi sulla responsabilità dei magistrati coinvolti nel suo caso.

Qualcuno suona alla porta di Gerardo Perillo alle 5 del mattino. È il 21 maggio 2018 e per lui comincia un calvario che durerà 7 anni e mezzo, fino ad ottobre 2025: 51 giorni nel carcere di Monza, 8 mesi ai domiciliari, 2 processi con 11 capi d’imputazione, dal concorso in bancarotta fraudolenta all’associazione per delinquere. Era un rispettato avvocato, in pensione dopo 33 anni in magistratura, fino al massimo grado di presidente di sezione in Cassazione, è diventato un uomo arrestato, indagato, imputato...Fino all’assoluzione in primo grado e in secondo grado, che gli ha restituito dignità, senza riparare le ferite. Sulla sua storia Enrico Costa, responsabile giustizia di Fi, ha depositato alla Camera un’interrogazione per sapere se l’ingiusta detenzione di Perillo ha avuto «rilevi sulle valutazioni di professionalità dei magistrati che se ne sono occupati o se nessuno risponde degli errori». Errori che hanno cambiato la vita di Perillo. «A 68 anni- racconta-, 45 al servizio della giustizia, mi sono trovato davanti 4 sottufficiali della Guardia di Finanza, manco fossi Totò Riina, che mi trascinavano in carcere con accuse assurde. Mentre la stampa enfatizzava la notizia e gli alt…

SENTIMENTTono dell'articolo
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CriticoNeutroCostruttivo
TONOCritico
PERSONE
Gerardo Perillo
Enrico Costa
Salvatore Bellomo
Giulia Rizzo
Federica Centonze
ENTI E ISTITUZIONI
Camera dei Deputati
Tribunale di Monza
LUOGHI
Monza
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