Diritti e Società

Tribunale israeliano: “17enne palestinese morto di fame in carcere”. Ma il giudice archivia il caso

FONTE
Il Fatto Quotidiano
Redazione Esteri·25 marzo 2026 alle 17:36
ARTICOLO

Un tribunale israeliano ha archiviato il caso della morte di Waleed Ahmad, un 17enne palestinese, nonostante il giudice abbia riconosciuto che probabilmente è morto di fame a causa delle pessime condizioni in carcere.

Un anno fa il suo nome e la sua storia avevano fatto il giro del mondo: Waleed Ahmad, 17 anni, il primo minore a morire nelle carceri israeliane dal 1963. Il 63esimo detenuto palestinese deceduto dal 7 ottobre 2023. Oggi il giudice israeliano Ehud Kaplan ha dichiarato che il liceale “probabilmente è morto di fame”. Lo ha scritto nella sentenza emessa dal Tribunale di Hadera a dicembre e riportata oggi dal giornale israeliano Haaretz. Il ragazzo era gravemente malnutrito, disidratato, sottopeso, con segni di scabbia e infezioni. “Il fatto che probabilmente sia morto di fame non può e non deve essere nascosto”, ha scritto il giudice, che ha comunque disposto l’archiviazione del caso a causa dell’impossibilità di stabilire un nesso causale tra le sue pessime condizioni fisiche e il decesso.

I cronisti hanno avuto accesso anche all‘autopsia, condotta dall’Istituto di Medicina Legale Abu Kabir di Tel Aviv. Secondo il referto, “un’infezione intestinale ha probabilmente portato al collasso e al conseguente cedimento del suo organismo”. Il ragazzo aveva subito un drastico calo di peso nei mesi precedenti alla morte e questo ha probabilmente causato il collasso del sistema immunitario. I m…

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PERSONE
Waleed Ahmad
Ehud Kaplan
ENTI E ISTITUZIONI
Tribunale di Hadera
Istituto di Medicina Legale Abu Kabir
LUOGHI
Silwad
Cisgiordania
Tel Aviv
Megiddo
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