Politica Interna

Referendum, da FI ad Azione: così la base ha votato contro il Sì. E la “corrente Picierno” vale solo il 2% nel Pd

FONTE
Il Fatto Quotidiano
Andrea Tundo·24 marzo 2026 alle 13:44
ARTICOLO

L'articolo esamina il voto contro la riforma della giustizia da parte degli elettori di Forza Italia e di altri partiti, evidenziando le difficoltà di consenso per le correnti favorevoli alla riforma. I risultati di un sondaggio mostrano una significativa disaffezione tra gli elettori rispetto alle indicazioni dei leader politici.

Ogni quattro elettori di Forza Italia ce n’è uno che non ha approvato la riforma della giustizia, il sacro graal berlusconiano. Un sostenitore su due di Azione ha disatteso l’indicazione di Carlo Calenda. E non c’è stata grande sintonia anche tra leader e base di Più Europa e Italia Viva. Mentre, all’interno del mondo Pd, è stato un flop l’indicazione controcorrente per il Sì dell’ala guidata da Pina Picierno. A conti fatti, anche tenendo conto dell’alta affluenza, il terzopolismo – che fa dell’alterità sulla giustizia uno dei suoi punti di forza – non se la passa benissimo.

Almeno stando allo studio di Youtrend, che ha condotto un instant poll sulle intenzione di voto per SkyTg24. I risultati sono sorprendenti per quanto riguarda partiti e correnti alfieri dell’approvazione della riforma Nordio. Il dato più eclatante è quello che riguarda Forza Italia, il partito che ha voluto più di tutti la separazione delle carriere parlando esplicitamente della realizzazione del sogno di Silvio Berlusconi.

E invece, sostiene l’istituto di sondaggi, il 16% degli elettori di FI e Noi Moderati ha votato No al referendum e il 12 per cento si è astenuto. Poco più di uno su quattro, insomma, ha fa…

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TONOAnalitico
PERSONE
Carlo Calenda
Pina Picierno
Silvio Berlusconi
Lorenzo Pregliasco
ENTI E ISTITUZIONI
Forza Italia
Azione
Italia Viva
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Youtrend
SkyTg24
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