Politica Interna

Dopo il No al referendum, il Sì alla coalizione progressista. La strada verso il voto secondo Patuanelli (M5S)

FONTE
Formiche.net
Simona Sotgiu·24 marzo 2026 alle 10:10
ARTICOLO

L'articolo analizza il risultato del referendum sulla riforma della giustizia, evidenziando la sconfitta del governo e la mobilitazione del fronte del No, con riflessioni di Stefano Patuanelli sul futuro della coalizione progressista.

Una mobilitazione inaspettata e sorprendente, quella per il referendum Costituzionale sulla riforma della Giustizia, che ha portato alle urne il 58,9% degli italiani, che in maggioranza hanno scelto per il No. Secondo il senatore del Movimento 5 Stelle Stefano Patuanelli i 14,5 milioni di italiani che hanno scelto di bocciare la riforma del governo sono una grande speranza “che si sia interrotto quel declino di partecipazione che ha portato a percentuali di affluenza bassissime a tutte le ultime tornate elettorali”. Ma ad aprirsi, per il campo progressista, c’è anche l’incognita dell’unità della coalizione, su cui, sottolinea Patuanelli, si lavora già ogni giorno in Parlamento.

Il risultato di questo referendum ci dice che ha perso il governo o che ha vinto il fronte del no?

Ci dice entrambe le cose in realtà. È chiaro che è una proposta di riforma costituzionale del governo, perché il Parlamento non ha toccato palla. Il disegno di legge Nordio-Meloni ha fatto un passaggio parlamentare anche abbastanza lungo, ma dove non è stato approvato neanche un emendamento, quindi di fatto è stato un atto del governo e quindi è chiaro che la sconfitta va attribuita al governo. D’altra parte…

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