Il mistero del boom di vendite di petrolio pochi secondi prima dell’annuncio di Trump. “Qualcuno è diventato molto ricco in un istante”

“L'articolo esplora un sospetto caso di insider trading avvenuto pochi minuti prima di un annuncio di Trump riguardante l'Iran, evidenziando operazioni finanziarie sospette nel mercato petrolifero.”
Roma, 24 marzo 2026 – Guadagnare diversi milioni di dollari in pochi secondi. Un colpo di fortuna? Difficile. Un’operazione effettuata approfittando di informazioni riservate (quello che si chiama tecnicamente insider trading)? Molti sostengono di sì. Fatto sta che qualcuno pochi minuti prima dell’annuncio di Trump su “un accordo vicino con l’Iran” facendo crollare il prezzo del petrolio e impennare i listini delle Borse mondiali, ha effettuato un operazione che l’ha reso molto molto ricco. Iran, Trump annuncia negoziati per fine guerra ma Teheran smentisce
Operazioni per un valore di oltre mezzo miliardo di dollari sono state effettuate in soli due minuti sul mercato petrolifero ieri, circa un quarto d'ora prima del post di Donald Trump in merito ai colloqui "produttivi" con l'Iran.
Secondo quanto riporta il Financial Times, sono stati scambiati circa 6.200 contratti futures sul Brent e sul Wti tra le 6:49 e le 6:50 di lunedì mattina, ora di New York (11:49 e 11:50 italiane) appena un quarto d'ora prima che il presidente degli Stati Uniti scrivesse su Truth Social un post in cui affermava che negli ultimi giorni c'erano state "conversazioni produttive" con Teheran per porre fine…
Impennata di contratti sul prezzo del petrolio pochi minuti prima del post di Trump sulla tregua con l’Iran. I sospetti
Repubblica EsteriDa Maduro all’Iran, quei movimenti sospetti che anticipano gli annunci di Trump. È insider trading?
AGI Generale