Il partito di Allah in piazza alza il tiro: "E ora sharia"
“L'articolo analizza la mobilitazione di un partito islamista in Italia, che si oppone al governo attuale e alla riforma della giustizia, esprimendo posizioni radicali e critiche nei confronti dell'esecutivo.”
Ci sono il centrodestra e il centrosinistra, così come c'è l'area di centro che al momento non appartiene a nessuna delle due coalizioni. Poi un altro partito, ma non si tratta di nessuno di quelli che oggi sono rappresentati in parlamento. Quel partito è islamista, e finalmente, dopo mesi in cui abbiamo delineato ogni aspetto di questa nascita, oggi i protagonisti di questo progetto stanno gettando la maschera. Abbiamo assistito a una mobilitazione che raramente ricordiamo: non c'è stata nemmeno per il referendum indetto da Maurizio Landini, che in teoria avrebbe dovuto riguardarli. Ma ora si sono organizzati, e lo hanno fatto in tempo per il referendum sulla riforma della giustizia. Perché proprio su questa riforma? Cosa c'è che li preoccupa tanto di una minore politicizzazione delle toghe?
Hanno cominciato a schierarsi, a creare il nemico "genocida", a gridare alla necessità di mandare a casa questo "governo fascista" mesi e mesi prima del voto. Lo hanno fatto nelle piazze, durante assemblee pubbliche e private, nelle moschee, strumentalizzando persino il Ramadan. Hanno reagito alla vittoria del "no" con ringraziamenti, esultanze, mandando aggiornamenti in tempo reale sugli ins…
