Cospito, i legami con il Pd e gli islamisti, il falso sciopero della fame: così gli anarchici si sono presi la sinistra del No
“L'articolo critica la sinistra radicale per i suoi legami con anarchici e islamisti, sostenendo che questi gruppi stiano cercando di influenzare il referendum contro il governo Meloni. Viene messa in discussione la legittimità delle loro azioni e il loro impatto sulla società.”
Ci mancavano solo le bombe anarchiche sul referendum, il Maga della sinistra che vuole far grandi i criminali. Non solo nelle piazze, ma perfino nei tribunali. Con procuratori della Repubblica che dopo aver giurato allo Stato di far rispettare la legge, hanno invece chiamato criminali gli italiani onesti che domani andranno, liberamente, a scegliere che cosa votare. Mentre i criminali veri se ne stavano nelle piazze rosse, sotto le loro bandiere, mostrando il nuovo volto di una sinistra radicale talmente ossessionata dal governo di centrodestra guidato da Giorgia Meloni - entrato a Palazzo Chigi perché ha vinto le elezioni e seguendo alla lettera il dettato costituzionale - da non essersi accorta di chi fossero i loro veri testimonial. Il primo, Alfredo Cospito, il falso piangente anarchico che ha finto di fare lo sciopero della fame, contro lo Stato, dopo essersi messo all'ingrasso, a spese dello Stato, nelle patrie galere, e che dal carcere agita la piazza che oggi si è saldata con l'islamismo radicale. Uno dei testimonial di quella sinistra che lo andò a trovare in carcere spacciandocelo per un moribondo. Quando i moribondi saremmo stati noi se le bombe dei due anarchici non ave…
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Libero Quotidiano
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