Cgil, anarchici, pro Pal e islamici: la santa alleanza del No
“L'articolo analizza la vittoria del fronte del No al referendum sulla giustizia, evidenziando le alleanze tra movimenti radicali e sindacati come la Cgil, e le implicazioni politiche per il governo Meloni.”
Il fronte del No gioca tutte le carte. Senza limiti. E alla fine porta a casa la vittoria al referendum sulla giustizia. Islamici, rivoluzionari, Generazione Gaza, patronati all'estero, centri sociali: è un'armata che mescola estremismo, fanatismo islamico e pulsioni brigatiste. La Cgil si mobilita con sedi e patronati.
Il campo largo politico rivendica il successo politico. Ma a pesare sul verdetto è il voto che arriva dalle frange radicali con cui ora Schlein e Conte dovranno fare i conti. Appena l'esito elettorale diventa chiaro, ecco che Potere al Popolo mette il proprio timbro sul No: "È stata una vittoria della Generazione Gaza, che dopo anni di mobilitazione di piazza ha iniziato a prendere parola e irrompere anche nelle urne". Il messaggio è chiaro. Le piazze vogliono un posto al tavolo del campo largo. Sono quelle piazze Pro-Pal che assaltano giornali e forze dell'ordine. Il progetto politico di Potere al Popolo è spiegato qualche riga dopo: "Il risultato ci consegna la grande sfida di trasformare i Comitati per il No sociale in centri di resistenza e aggregazione contro il Governo Meloni". Nella chiamata alle armi, i Carc, movimento politico che richiama alla lotta armat…
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Libero Quotidiano
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