Le cose come stanno: l’eredità di Fante e Čechov nell’incontro tra un figlio e l’ombra del padre
“L'articolo presenta il romanzo 'L’ultima estate' di Antonio De Gennaro, esplorando il complesso rapporto padre-figlio attraverso una scrittura sincera e autobiografica.”
Sofferenza, amarezza, delusione,
illuminate dalla luce della verità dei sentimenti: questo è il romanzo di Antonio De Gennaro, L’ultima estate (Colonnese Editore), una dolorosa storia sul rapporto padre/figlio che parte dalla morte del padre, e ripercorre con la memoria questa figura difficile e spesso poco decifrabile, raccontata attraverso i garbugli di sentimenti complessi, che di certo non mancano in nessuna famiglia. Una scrittura essenziale, limpida, sincera, senza orpelli, senza inutili compiacimenti, che di fronte all’inesorabile declino fisico di un padre vuole soltanto trovare le parole adatte per far emergere le emozioni dal profondo e raccontare "le cose così come stanno", come diceva Čechov.
Un romanzo che trasuda autobiografia e sofferenza, ma sicuramente liberatorio,
un costante dialogo interiore con la propria coscienza, che nonostante tutto avanza lungo una strada non priva di luce, una luce accesa dal desiderio di conoscere e di capire, di strappare via ogni velo avvolto intorno a quel che non vorremmo vedere e sapere. Un romanzo potente che raccontando una vicenda assai personale è capace di toccare l’animo di tutti, anche di chi non ha avuto un rapporto così…
L'ultimo ricordo di mio papà. Mi disse: diventerai qualcuno
"I miei libri narrano un’unica storia: mostri e bambini in cerca di libertà"
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