Via al negoziato in Pakistan. E Trump: "Vinta la guerra"
“L'articolo analizza le contraddittorie affermazioni di Donald Trump riguardo alla vittoria nella guerra in Medioriente, mentre il conflitto continua con attacchi e tensioni tra Iran e Israele.”
Trattative e aperture. Smentite e missili. Parole e bombe. Proclami e polemiche. Da qualunque punto si guardi al conflitto in Medioriente la sensazione è quella di un caos globale in costante divenire. Da una parte Donald Trump annuncia in pompa magna la vittoria della guerra e la fine delle tensioni, nel frattempo bombarda la centrale nucleare di Bushehr insieme a Israele. Di contro l'Iran fa sapere che combatterà fino alla morte. Mentre il caos sul vitale Stretto di Hormuz rimane in primo piano e i missili non si fermano. Anzi, munizioni a grappolo hanno bucato per la prima volta l'Iron Dome israeliano con Tel Aviv che ha replicato mettendo ancora una volta Teheran sotto attacco. In sintesi, il caos totale.
Al caos contribuisce in maniera netta lo stesso Trump che nel giro di poche ore dice tutto e poi il contrario. "Abbiamo vinto la guerra. Chi dice il contrario fa parte delle fake news", ha detto The Donald, aggiungendo che "abbiamo a che fare con un gruppo di persone che, a mio parere, si sono dimostrate all'altezza e il regalo che ci hanno fatto è stato molto significativo". Il presidente americano si riferisce a due elementi in particolare. "Vogliono fortemente un accordo,…
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