Giustizia

Nel Palazzo le toghe in festa. E "il Giornale" cacciato dall'aula

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Luca Fazzo)·24 marzo 2026 alle 04:00
ARTICOLO

L'articolo descrive un evento dei magistrati milanesi in cui si esprime preoccupazione per la legittimazione popolare in vista di un referendum, evidenziando un clima di tensione e assedio percepito dai giudici.

Primo applauso alle 17,02, appena il grande schermo nella piccola sala al primo piano del Palazzo di giustizia, affollata all'inverosimile, offre le prime proiezioni di Sky. Erano entrati alla spicciolata, facce tese. "Maratona per il No", era il titolo dell'evento della sezione milanese dell'Associazione nazionale magistrati, organizzato per offrire alle toghe un luogo comune dove condividere l'ansia per il risultato. Perché, salvo una piccola minoranza, anche i magistrati milanesi hanno vissuto queste settimane come una sfida epocale dove oltre alle norme sull'ordinamento era messa in gioco la loro legittimazione popolare. Ma l'ansia dura poco, al primo applauso ne seguono altri sempre meno timidi, man mano che dagli exit poll si passa alle proiezioni. E quando la porta si apre e i primi sbucano in corridoio ecco volti distesi, sorrisi sempre più vasti. Scampato pericolo. Quel che accade dentro lo si può solo origliare, perché appena Luca Poniz - sostituto procuratore generale, ex presidente dell'Anm - intravede in corridoio il cronista del Giornale grida "Chiudete la porta!" (nella foto, a pagina 3). "ll nemico ci ascolta", commenta un'altra voce. Unico della stampa ammesso nell…

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PERSONE
Luca Poniz
ENTI E ISTITUZIONI
Associazione nazionale magistrati
Palazzo di giustizia
LUOGHI
Milano
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