Milan, altalena 2° posto
“L'articolo analizza la prestazione del Milan in una partita di calcio, evidenziando i momenti chiave e le dinamiche di gioco, senza alcun riferimento a questioni politiche.”
In un colpo solo il Milan ritrova i gol (con Leao in tribuna), recupera 3 punti e riscavalca il Napoli in classifica festeggiando il primo sigillo a San Siro di Rabiot, uno che deve esserci per dispensare fiducia e sicurezza ai suoi. Così riassunto sembra il bilancio di una prova molto positiva del Milan e invece bisogna distinguere il risultato ottenuto dal gioco esibito dai milanisti. Che esaurisce nei primi 10 minuti di fuoco della ripresa la sua carica esplosiva passando dall'1 a 1 al 3 a 1: il Milan si tira su, nella fattura e nell'efficacia, cambia sistema di gioco (uscita di Tomori ammonito, ingresso con molto profitto di Athekame) e riesce a sorprendere il Toro fino a quello snodo della sfida protagonista più nel bene che nel male. Infatti al gol occasionale di Pavlovic (una sassata dalla distanza), risponde Simeone con una stoccata sotto porta dopo il palo centrato da Maignan per respingere il destro di Vlasic, il migliore dei suoi. Prima Rabiot grazie a un triangolo spettacolare (Modric-Pulisic e cross da destra per il francese), spunta sul secondo palo e consente ai rossoneri di passare davanti, poi Fofana conclude il periodo sì trovando il terzo squillo con un destro no…
