Aumentano del 47% i giornalisti minacciati. Il dossier di ‘Ossigeno per l’Informazione’: “Il 2025 anno nero con uno spiraglio di luce”
“Il rapporto di 'Ossigeno per l'informazione' evidenzia un aumento del 47% dei giornalisti minacciati in Italia, con un contesto di violenza e intimidazione crescente, rendendo il 2025 un anno critico per la libertà di stampa.”
C’è un’industria che in Italia è cresciuta del 47%, ma c’è poco da essere orgogliosi. E’ la fabbrica che produce giornalisti minacciati, intimiditi, aggrediti fisicamente o attraverso atti giudiziari strumentali e infondati, con lo scopo di spezzare le loro penne e isolarli dal loro contesto professionale e sociale. Nell’ultimo anno sono 759 i cronisti colpiti da persone, politici o istituzioni che hanno provato a impedire o condizionare il loro lavoro. Nel 2024 erano “solo” 516. Ed anche nell’ultimo anno abbiamo ribadito un primato: quello del paese europeo con più giornalisti minacciati, con più giornalisti sotto scorta e protetti dalle forze dell’ordine con altre forme di tutela.
Sono i dati sfornati dal Rapporto 2025 sulla libertà di stampa in Italia, realizzato dall’Osservatorio Ossigeno per l’informazione. Ci hanno lavorato il presidente dell’associazione, Alberto Spampinato, e le colleghe Laura Turriziani e Grazia Pia Attolini. Hanno messo in rete e collazionato segnalazioni provenienti dal tutto il paese, per sintetizzarli in un dossier presentato oggi alla Casa del Jazz, bene confiscato alla mafia romana e sede dell’associazione, nel corso del convegno “Ottomila giornalis…
