Argentina, 50 anni fa il golpe di Videla e la tragedia dei desaparecidos
“L'articolo ricorda il golpe di Stato in Argentina del 1976, guidato da Videla, e le conseguenze tragiche della dittatura, tra cui la scomparsa di oltre 30.000 persone.”
Il 24 marzo 1976 in Argentina iniziò una delle dittature più sanguinose della storia sudamericana: il colpo di Stato organizzato dalle forze armate con a capo il generale Jorge Rafael Videla depose la presidente Isabel Martinez de Peròn, "Isabelita" per l'Argentina e il mondo.
In un Paese devastato da una grave crisi economica, con una inflazione altissima e un clima di violenza diffusa il nuovo regime sciolse il Congresso, sospese la Costituzione e soppresse le attività sindacali
La presidenza Videla fu caratterizzata dal cosiddetto "terrore di Stato": ogni avversario politico, culturale o sociale inviso ai militari divenne "sovversivo". Oltre 30.000 persone tra intellettuali, studenti, sindacalisti, semplicemente scomparvero
Torture, sparizioni, furto di bambini: la dittatura di Videla, nata 50 anni fa, fu terrorismo di Stato
A 50 anni dalla dittatura in Argentina, mancano ancora all’appello i desaparecidos
Repubblica EsteriArgentina, in piazza al grido di “Nunca Mas”: in migliaia ai cortei per i 50 anni dal Golpe
Repubblica Esteri