“Asina, vergogna!”. La sinistra lincia la Picierno e i ribelli del Pd che hanno votato Sì. “Ma noi siamo orgogliosi”
“L'articolo descrive le polemiche all'interno del Partito Democratico dopo il voto su una riforma, con insulti rivolti a Pina Picierno e altri membri che hanno votato in dissenso. La situazione evidenzia le divisioni e le tensioni politiche nel partito.”
“Asina, rosicona, vai via, vergogna, venditi alla destra!”, si legge in queste ore sui social contro Pina Picierno. Le parole di Filippo Sensi, esponente di spicco del Pd, ex renziano, schierato per il No, spiegano cosa accade nel partito della Schlein quando si crea una sacca di dissenso. Se non siamo all’Iran degli ayatollah, poco ci manca. “Ho votato No, manifestato x il No, fatto iniziative x il No. A una riforma dannosa e arrogante. Ma nessuna vittoria, nessun successo giustifica l’orrenda gogna social alla quale sono sottoposti vari compagni di partito – Pina Picierno su tutti – per la loro scelta in dissenso. Vergogna”, scrive il senatore Pd, sui social.
Linciaggio nel Pd a chi ha votato No, la Picierno non si scusa…
“La partecipazione altissima al referendum è un dato importante e positivo. In un Paese segnato da crisi di rappresentanza e astensionismo, le file ai seggi, la voglia di discutere e di mobilitarsi sono una bellissima pagina di democrazia scritta dai cittadini italiani”, scrive su X la vicepresidente del Parlamento europeo ed esponente del Partito democratico, Pina Picierno. Che continua: “Ha prevalso il ‘No’. Un No certamente politico, che riguarda il governo…
Referendum, Pina Picierno insultata: "Asina", "Rosicona", Vattene". E il Pd si vergogna
Libero Quotidiano
