La vittoria del No al referendum: dall’affluenza alle urne ai sondaggi, dal ruolo dei partiti ai giornali. Ecco alcune considerazioni
“L'articolo celebra la vittoria del NO al referendum costituzionale, sottolineando l'importanza della partecipazione degli italiani e criticando le menzogne diffuse dai sostenitori del SI.”
Caro direttore Travaglio,
condivido la gioia per la netta vittoria del NO alla Riforma costituzionale voluta dal governo Meloni. Mi congratulo con Te personalmente e con l’intera compagine del Fatto Quotidiano che tanto avete contribuito a questa vittoria, voce indipendente e quasi isolata nel contrastare le macroscopiche menzogne con le quali i capi della compagine del SI hanno cercato di ingannare gli italiani.
Ma il sospiro di sollievo per lo scampato pericolo è stato presto attenuato dai primi commenti sull’esito del Referendum sentiti in televisione. Si sono tutti scatenati su questioni di minore importanza o, comunque, estranei al significato profondo del Referendum. Nella prima mezza giornata di commenti non ho sentito quasi nessuno commentare il significato più profondo del referendum, mentre è proprio su questi che bisogna richiamare l’attenzione e la riflessione.
Tenterò di proporre, con alcune riflessioni, alcuni punti che mi sembrano fondamentali.
Perché gli italiani sono tornati a votare in buon numero?
Perché hanno capito che era una votazione importante, se non, a lungo termine, esistenziale, come quando si votò il referendum tra Monarchia o Repubblica. Perché h…
La vittoria del No al referendum sulla giustizia
Referendum, Conte: sonora vittoria No, grandissima partecipazione
Libero Quotidiano